Intervista a Luca Tamini a cura di Dino Nikpali
Eco di Bergamo, 27 febbraio 2018.

Il 26-27 febbraio 2018 si terrà a Maribor, presso l’hotel Hotel City Maribor il secondo INTENSSS-PA RLLs Network Workshop. Si tratta di un evento legato al 5th Project Meeting organizzato dall’Association of Slovenian Municipality, Energy Agency of Pomurje nell’ambito del progetto A Systematic Approach for Inspiring and Training Energy-Spatial-Socioeconomic Sustainability to Public Authorities (INTENSSS-PA), finanziato attraverso il programma quadro Horizon 2020.
Mario Paris interverrà in qualità di esperto nell’Afternoon Session (15.00-17.30) con un intervento intitolato “Towards a smart governance for regional infrastructures and services? Spatial Knowledge as support, tool and benchmark”.
Panel: Afternoon Session
Description: The objective of the afternoon session is to provide experience and expert knowledge on issues of priority for the majority of the RLLs. Considering the development stage of the project and the focus of the seven RLLs planning efforts, issues on Business Models for RLLs, Integration of Renewables on land-scape Architecture, Land Uses-Energy Productions Sites and Socio-economic developments, as well as on sustainability and performance aspects of LLs coordinated on regional/local level by public organizations have been identified of great importance.
A continuazione il programma dell’evento
Il libro è presentato negli spazi della società di progettazione durante un incontro moderato da Luigi Prestinenza Puglisi, con gli interventi di Luca Tamini, Paolo Facchini e Adolfo Suarez Ferreiro.
15 febbraio 2018 ore 18,00 – L22 Via Lombardini 22 – Milano
Intervista a Luca Tamini a cura di Pietro Mezzi
I NUOVI SCENARI COMMERCIALI
IL CASO MILANESE
Agli insediamenti commerciali sempre più vasti intorno alla città il capoluogo lombardo risponde con i distretti e i centri commerciali urbani. Una tendenza non solo milanese. Intanto cresce l’e-commerce che costringe il mercato a ripensarsi e specializzarsi.
IoArch (ISSN 2531-9779), n. 73, Dicembre 2017, pp. 58-59.
Il 6 febbraio 2018 (8.15-17:00) si terrà a Milano, presso l’hotel Melià l’annuale European Retail Conference dal titolo “The evolving retail experience: the changing customer demands” organizzata da RICS in associazione con CNCC. A questo evento prenderanno parte Mario Paris e Giorgio Limonta, membri del Laboratorio Urb&Com.
Mario Paris interverrà in qualità di rappresentante nel panel coordinato da Adolfo Suarez (Lombardini22). Insieme a loro, una serie di esperti che dibatteranno sul ruolo del commercio come elemento di rigenerazione urbana e driver di innovazione ed attrattività nella città e nel territorio:
Panel: More malls going green
Description: Sustainability is playing an increasingly important role when considering the design of new buildings. Discover what other factors that are being considered to ensure development schemes become more attractive to consumers.
Panelists:
Adolfo Suarez, Lombardini22
Romain Molho-Lavignie, Unibail-Rodamco
Leonardo Cavalli, One Works
Alan Muse, RICS
Mario Paris, Urb&Com Lab – Politecnico of Milano
ore 14.30 – Apertura dei lavori
Pietro Mezzi, Consigliere delegato alla Pianificazione territoriale, Parchi, Ambiente
ore 14.40 – PTM e PGT: temi prioritari e strategie comuni dei due strumenti
Emilio De Vita, Direttore del Settore Pianificazione territoriale e programmazione delle infrastrutture
ore 15.00 – Contributi
Vittorio Biondi, Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza; Franco Sacchi, Centro Studi PIM; Simona Collarini, Comune di Milano; Andrea De Bernardi, Metaplanning Milano; Marco Engel, INU; Marco Granelli, Assessore Mobilità e Ambiente del Comune di Milano; Pierfrancesco Maran, Assessore Urbanistica, verde, agricoltura del Comune di Milano; Paolo Mazzoleni, Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Milano; Luca Tamini, Politecnico Milano; Luca Tosi, Agenzia Trasporto Pubblico Locale bacino Città Metropolitana di Milano, Monza e Brianza, Lodi e Pavia.
ore 17.15 – Conclusioni
Pietro Mezzi, Consigliere delegato alla Pianificazione territoriale, Parchi, Ambiente
1° febbraio 2018 ore 14,30 – Palazzo Isimbardi – Sala Giunta – via Vivaio, 1 – Milano
Facchini P., Suarez Ferreiro A. (2018), Progettare il retail. Un percorso nelle forme dei centri commerciali, a cura di Calzavara M., Milano, HOEPLI.
“I progetti del retail contemporaneo in una struttura narrativa inconsueta: una matrice grafica che, con ramificazioni successive e zoomate in sequenza, accompagna il lettore negli spazi del consumo. Un tema, quello dei luoghi del commercio, di decisa rilevanza pubblica e identitaria che viene scomposto nei suoi diversi livelli, restituendone il disegno attraverso molti registri.
Il libro trae spunto dalle esperienze maturate in Lombardini22 nel settore retail. Non è una monografia su una realtà professionale, né un libro tecnico. È uno strumento di viaggio che, dalle valutazioni preliminari al rapporto con il territorio, dai parcheggi all’architettura, attraversa la luce, il paesaggio, la segnaletica, la comunicazione, i materiali, le geometrie, gli arredi, gli spazi di ristorazione e anche i bagni pubblici di ciò che, per semplificare, chiamiamo Centro Commerciale.
Un oggetto ibrido, che incrocia l’espressione del sapere di chi progetta e l’esperienza di chi attraversa e percepisce gli spazi progettati, passando dal dettaglio tecnologico ai criteri di qualità architettonica e urbanistica, fino ai rapporti con altre discipline, dall’etnosemiotica alle neuroscienze.
Il tutto con leggerezza, poiché il fine è anche quello di poterne leggere la complessità anche solo sfogliandolo.”
Intervengono e commentano in anteprima i contenuti del volume (uscita: gennaio 2018):
30 novembre 2017 ore 18,00 – L22 Via Lombardini 22 – Milano


Con la recente DGR n.1531 del 25 settembre 2017 sono stati definiti i criteri e le modalità per il riconoscimento dei Distretti del Commercio introdotti dalla LR 50/2012. In fase di prima applicazione il termine per la presentazione delle proposte di individuazione dei Distretti per l’anno 2018, è fissato al giorno 30 novembre 2017.
Per aiutare i Comuni interessati a predisporre correttamente l’istanza di riconoscimento, Confesercenti ha organizzato, in collaborazione con la Regione del Veneto, un seminario eminentemente tecnico-operativo rivolto a Sindaci, Assessori, funzionari dei Comuni e manager di Distretto.
Partecipano:
Cristina Giussani – Presidente regionale Confesercenti
Giorgia Vidotti e Luisa Luise – Direzione Industria, Artigianato, Commercio e Servizi della Regione Veneto
Luca Tamini – Laboratorio Urbanistica e Commercio (Urb&Com) del Politecnico di Milano
Maurizio Franceschi – Direttore regionale Confesercenti
17 novembre 2017 ore 9,30 – Novotel – Venezia Mestre
Artico M., “Negozi, un distretto per sopravvivere“, la Nuova di Venezia e Mestre, 18 novembre 2017
26 ottobre ore 20,45 – Hotel Leonardo, Via Messina, 10 – Milano
RASSEGNA STAMPA
Paola D’Amico, Milano, “Isola pedonale più larga e polo bis di Microsoft, lo sprint di Chinatown“, Corriere della Sera Milano, 29 ottobre 2017.
Marianna Vazzana, “Chinatown cambia pelle: vogliamo essere protagonisti“, Il Giorno Milano, 28 ottobre 2017.
Nei giorni 16-19 ottobre a Valladolid avrà luogo il seminario dal titolo “Producir conocimiento espacial”, nell’ambito dei programmi di formazione offerti dalla scuola di dottorato dell’Università di Valladolid e del MS-CA European Joint Doctorate UrbanHist. Le lezioni, le pratiche sul campo e le attività desk saranno guidate da Mario Paris, membro del laboratorio Urb&Com e del IUU-Instituto Universitario de Urbanistica de la UVa, invitato grazie ai fondi legati al bando “Ayudas para la estancia de investigadores de otras instituciones para la realizaciòn de actividades de formaciòn doctoral. Convocatoria única para el curso 2017-2018” promossa dall’Universidad de Valladolid. A continuazione si presenta il calendario delle attività ed il brief di presentazione disponibile anche sul sito dell’IUU.
Durante los próximos días 16 a 19 de octubre, en la ETS de Arquitectura, el miembro del IUU y profesor en el Politecnico di Milano Mario Paris impartirá el seminario de formación doctoral “Producir conocimiento espacial”, enmarcado en la oferta de actividades formativas de la Escuela de Doctorado de la Universidad de Valladolid y más específicamente en el Programa de Doctorado en Arquitectura. El seminario se orienta a ayudar a los doctorandos a enfocar la lectura del territorio y a integrarla en sus trabajos de investigación, tomando contacto con las metodologías y herramientas más recientes e innovadoras en el campo de la cartografía y el análisis del territorio.
Como actividad formativa de la Escuela de Doctorado, el seminario está abierto a la participación de cualquier doctorando interesado en el tema, aunque se orienta muy especialmente a quienes desarrollan investigaciones doctorales en las que el factor espacial/territorial es determinante, como es el caso del Doctorado en Arquitectura o el Doctorado en Patrimonio Cultural y Natural: Historia, arte y territorio, estando asimismo prevista la participación de los doctorandos del EJD urbanHIST.
El programa previsto, que se desarrollará en la ETS de Arquitectura, es el siguiente:
Lunes 16 de octubre (Sala de Juntas):
10h00-10h30: Presentación del seminario
10h30-12h00: Sesión teórica 1
Producir conocimiento espacial: definición de un campo de trabajo (objetivos y desafíos)
Análisis espacial avanzado: herramientas para entender cómo reaccionan los territorios a diferentes escalas.
12h00-12h30: Descanso
12h30-14h00: Sesión teórica 2
Hacia una lectura del territorio compartida: los VGI y la plataforma Open Street Map.
La cartografía como soporte: experiencias recientes de lectura del territorio al servicio de la investigación y de procesos de toma de decisiones.
14h00-14h30: Debate
Martes 17 de octubre (Sala de informática):
11h30-13h30: Workshop. WP1: Presentación y metodología
Miércoles 18 de octubre (Sala de informática):
11h30-13h30: Workshop. WP2: Práctica de campo (alrededor de la ETS de Arquitectura)
17h30-19h30: Workshop. WP3: Restitución y organización de datos
Jueves 19 de octubre (Sala de informática/Sala de juntas):
17h30-18h30: Workshop. WP4: Interpretación
18h30-19h30: Mesa redonda final para discusión de resultados
Os adjuntamos a continuación un texto de presentación del seminario:
La producción de conocimiento espacial como soporte a los estudios territoriales: objetivos, métodos y desafíos
En su relectura del trabajo de H. Lefebvre, E. W. Soja (1996; p.47) pone en evidencia la necesidad de trabajar el espacio desde una perspectiva que cruza diferentes disciplinas, para que salga de los compartimentos estancos a los que lo reducen los diferentes enfoques sectoriales. “El espacio” —en sus palabras— “es demasiado importante para que se ocupen de ello las disciplinas como la geografía, la arquitectura, los estudios urbanos, etc. de forma específica o, peor aún, que se quede como relleno o como un fondo para los historiadores, los sociólogos marxistas o los que se dedican a las ciencias sociales. La espacialidad de la vida humana (…) influencia cada disciplina y cada discurso.”
A lo largo de la última década, distintas ramas del conocimiento dentro de los estudios territoriales (geografía, nuevas tecnologías, economía, ciencias sociales, etc.) han investigado las oportunidades basadas en lecturas alternativas del espacio. Entre ellas, la producción de “spatial knowledge” (Limonta & Paris, 2017; Dovey & Ristic, 2017) se configura como el resultado de un conjunto de prácticas, desarrolladas según las aspiraciones de F. Jameson (1992) que aspiraba a la creación de una cartografía cognitiva con el objetivo de describir el territorio contemporáneo de una forma más útil y eficaz respecto a las técnicas tradicionales. Se trata de introducir en la investigación de los materiales y de las practicas urbanas un enfoque procesual (Kitchin & al., 2012; Kitchin & al., 2009), técnicas digitales y lecturas performativas (Perkins, 2009) aprovechando de metodologías consolidadas en otras disciplinas. El resultado es la producción de mapas, diagramas y esquemas diferentes, donde el espacio es representado a través de la recombinación de información sectorial, modelos estadísticos y datos geográficos (De las Rivas & al., 2014). Este soporte representa una base eficaz para detectar fenómenos, así como para descubrir potenciales y límites de un espacio y se puede aplicar a distintas investigaciones, adaptando los productos a las necesidades subjetivas. Al mismo tiempo el trabajo sobre la dimensión espacial de los fenómenos socioeconómicos, de las practicas del habitar contemporáneos, y el intento de representar de una forma objetiva y trasmisible los impactos que tienen en el territorio puede considerarse una herramienta para promover la colaboración interdiscpilinar entre programas. Se trata de un ejercicio útil para crear un terreno común para el debate, el proceso de individuación de problemas y de toma de decisiones que los doctorandos —cada uno enfocando los temas desde su perfil especifico— pueden aplicar dentro de los distintos programas doctorales involucrados (en arquitectura, historia del urbanismo y geografía). Los resultados de la aplicación de la metodología propuesta pueden servir para crear atlas relacionados con los trabajos de los estudiantes del tercer ciclo y definir también de forma visual el campo de acción de cada uno y del programa en su conjunto, incluso de todos ellos a la vez.
El objetivo de este taller es proporcionar a los alumnos: (i) conceptos acerca de la producción de conocimiento espacial y sobre cómo esta cartografía alternativa puede ser una herramienta de trabajo útil dentro de los estudios territoriales; (ii) una innovadora metodología para relacionar fenómenos socio-económicos y sus impactos en el territorio gracias a bases de datos abiertas (open data) y sistemas de información geográfica (SIG) open source; (iii) conocimientos prácticos acerca del análisis espacial avanzado (advanced spatial analysis) y de las oportunidades proporcionadas en su relación con los VGI (Volunteer Geographic Information) y, de forma especial, con la plataforma OpenStreetMap.
Todo ello pretende estimular a los estudiantes a introducir en sus respectivas investigaciones una cartografía diferente, más precisa y más orientada a la lectura del potencial y de los caracteres del lugar y de los efectos espaciales de las trasformaciones socioeconómicas y tecnológicas (análisis). Al mismo tiempo, estas herramientas son más eficaces a la hora de proporcionar lecturas que abren nuevos escenarios y, de una forma “transductiva” (Lefebvre, 1968), vinculan lo real y lo posible (síntesis), combinando escalas diferentes e incluyendo también la dimensión del tiempo y del futuro (proyecto), por lo que resultan adecuadas para complementar los trabajos de los alumnos en sus enfoques específicos.
Bibliografía
De las Rivas, J.L., Paris, M. y Jiménz, M. (2014) ‘Creating figures: why re-imagining urban structure supports a regenerative urban mode’ en Architecture MPS – Online publication.
Dovey, K., Ristic, M. (2017) ‘Mapping urban assemblages: the production of spatial knowledge’ en Journal of Urbanism: International Research on Placemaking and Urban Sustainability, n. 10(1), pp. 15-28.
Jameson, F. (1992) The geopolitical aesthetic: cinema and space in the world system. Bloomington (IN, USA): Indiana University Press.
Kitchin, R., Perkins, C. y Dodge, M. (2012) ‘Unfolding mapping practices: a new epistemology for cartography’, en Transactions of the Institute of British Geographers, 1-17.
Kitchin, R., Perkins, C. y Dodge, M. (2009) ‘Thinking about maps’ en: Dodge, M., Kitchin, R. y Perkins, C., eds., (2009) Rethinking maps. Oxton (UK): Routledge.
Lefebvre, H. (1968) Le droit à la ville. Paris: Anthropos.
Limonta, G., Paris, M. (2017) ‘Riconoscere e monitorare la potenziale fragilità dei sistemi commerciali urbani: una proposta per la Regione Lombardia’ en: AA.VV., Atti della XIX Conferenza Nazionale SIU “Cambiamenti. Responsabilità e strumenti per l’urbanistica al servizio del paese”. Milano-Roma (I), Planum Publisher.
Pavia, R. (2002) Babele: la città della dispersione. Roma: Meltemi.
Perkins, C. (2009) ‘Performative and Embodied Mapping’ en: Kitchin, R., Thrift, N. (2009) International Encyclopedia of Human Geography. Amsterdam (NL): Elsevier.
Secchi, B. (1994) ‘Figure del rinnovo urbano’ en Casabella n. 614, pp. 16-17.
Soja, E.W. (1996) The third space: journeys to L.A. and other real-and imaginated places. Oxford (UK): Blackwell.
Per maggiori informazioni riguardo all’evento, si consiglia la visita al sito ufficiale del seminario, al seguente link.