[Seminario di studio] Spazi logistici e territori contemporanei_CRAFT Politecnico di Milano_9 giugno 2026

Il seminario propone un confronto sulle modalità con cui la logistica sta ridisegnando i territori contemporanei, analizzando strumenti di governo, attori coinvolti e scelte localizzative. Attraverso il dialogo tra esperti, amministratori e operatori, si esplorano le dinamiche in atto e gli impatti ambientali, sociali e spaziali, con particolare attenzione all’interazione tra piani urbanistici, politiche territoriali e strategie imprenditoriali. Verranno discusse la frammentazione delle leggi urbanistiche regionali, la debolezza degli strumenti di pianificazione, il ruolo delle Zone Logistiche Semplificate (ZLS) e l’assenza di una agenda strategica alla scala italiana, europea e globale, con l’obiettivo di individuare modelli di governance e progettazione orientati a soluzioni più resilienti e sostenibili.

10.15 – 10.30 / Saluti
Carolina Pacchi (Direttrice DASTU, Politecnico di Milano)
Valeria Fedeli (coordinatore scientifico CRAFT)

10:30 – 10:45 / Introduzione
Simonetta Armondi, Stefano Di Vita, Silvia Ronchi (DAStU, Politecnico di Milano)

10:45 – 11:15 / Politiche e Strategie
Alina Candu (GECT, Confindustria)
Marco Spinedi (BTP Infrastrutture, SiPoTra)

11:30 – 13:00 / Esperienze di governance a confronto
Elisa de Berti (Regione Veneto)
Antonio Massaro (Provincia di Pavia)
Isabella Susi Botto (Città Metropolitana di Milano)
Daniele Capitani (Comune di Ravenna, Regione Emilia-Romagna)

Lunch break

Ore 14.30 – 15:30 / Tavola Rotonda
modera: Damiano di Simine (Legambiente Lombardia)
Umberto Ruggerone (Assologistica)
Antonio Guarascio (Confluence GSE Group)
Margaryta Hnatenko (Prologis)
Luisa Pedrazzini (INU Lombardia)

Conclusione
Luca Tamini (DAStU, Politecnico di Milano)

 

LOCANDINA

[Alta formazione] GSoM Politecnico di Milano_ProgrammaUS_Cagliari_5-6 giugno 2026

Modulo 7 Valorizzazione del patrimonio culturale e dell’artigianato locale

  • Restituire lo stato dell’arte, le buone pratiche, le azioni e le prospettive progettuali del rapporto integrato tra patrimonio culturale, artigianato locale, economie di prossimità rappresenta un tema rilevante in questa fase storica caratterizzata da una maggiore attenzione qualitativa e da un riposizionamento strategico del presidio di prossimità da parte delle attività economiche locali.
  • Rivolgersi a una pluralità di soggetti e interlocutori privilegiati: dalle micro e piccole imprese dell’artigianato, del commercio locale e dei pubblici esercizi agli operatori economici urbani, dalle associazioni di categoria ai professionisti che operano nei processi di valorizzazione economica e culturale del territorio, dei centri urbani e storici.